Il Calderone.....ce n'è per tutti!!!!

Diario di bordo di un piccolo uomo e delle sue esperienze

domenica 1 novembre 2009

Mitiche Ottobrate Romane

Le ottobrate romane erano la grande sagra del vino nel mese della vendemmia, prosecuzione, con ogni probabilità, dei Baccanali pagani (i misteri dionisiaci celebrati ad ottobre).
Nella Roma pontificia divennero feste popolari con gite tra le vigne e le osterie fuori porta. Attiravano anche i viaggiatori stranieri, abituati ad un clima più austero di quello che si viveva nei giovedì e nelle domeniche del mite ottobre nostrano.
All’inizio, per non distogliere i fedeli dai doveri religiosi festivi, le scampagnate erano consentite solo il giovedì, ma poi la domenica fu introdotta a forza: un solo giorno alla settimana non bastava più alla sete dei romani e alla loro voglia di fare bisboccia.
E così chi a piedi, chi con la "carettella" (tipica carrozza a guscio di noce tirata da cavalli), i romani partivano vestiti a festa solitamente per i prati di Testaccio, la meta preferita perché vicina a Roma.
Le ottobrate si facevano anche in altre zone fuori porta: ponte Milvio , San Giovanni, porta Pia oppure San Paolo, Monte Mario e Monteverde, che ancora nella prima metà dell’Ottocento erano coltivati a orti e vigne.
Il loro programma era più o meno sempre lo stesso, a base di giostre, orchestrine, alberi della cuccagna, giochi equestri, corse campestri e ragazzini dondolanti sulla "canoffiena" (un'altalena a più posti).
E poi canti, balli, stornelli, vino a fiumi e gran mangiare: durante le "vignate" non mancavano infatti gnocchi, trippa e abbacchio, al forno o "a scottadito" cioè alla brace.
Si suonava con tamburelle, chitarrine e nacchere e si ballava il "sartarello", le cui movenze erano spesso accompagnate da un ritornello che recitava:
"birimbello birimbello quant’è bono 'sto sartarello smòvete a destra smòvete a manca smòvete tutto cor piede e coll’anca ".

Tutto ciò per ricordare un ò un pezzo di storia nostrana che alcuni affezionati seguono ancora la tradizione. Io intanto, essendomi trasferito in un paese dove di tradizioni ed usanze sono altre, ho approfittato della mio indole romana(ccia) per mettermi a mangiare in terrazza e a prendere il sole in pieno stile ferragostiano ieri, che nonostante il calendario dica periodo autunnale, si mostra ben più che caldo e piacevole. Che si stia avvicinando il mio sogno di un'estate di 8-9 mesi?!?

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