Oggi so che mi farò molti nemici e che alcuni dei miei conoscenti rimarranno un pò scottati dalle mie parole, ma essendo questo il mio blog, ho la possibilità, visto che siamo ancora in un paese per le libere espressioni (almeno per un paio di giorni ancora), di postare quello che ritengo opportuno. In fondo lo scopo di queste pagine è di comunicare e di far sentire il mio pensiero anche se in realtà mi trovo lontano da casa. Tuttavia non sono finiti gli scrutini, o almeno non completamente, visto che quest'anno il comune ha deciso che per rendere la cosa più divertente, i vari partecipanti ai seggi elettorali debbano perdere un giorno in più, e logicamente senza avvisare del fatto che OBBLIGATORIAMENTE i seggi andranno riaperti martedi alle 14:00. Nonostante ciò, il mio senso di amarezza è dovuto soprattutto a come sono andate le elezioni (parlo delle politiche). Non avrei mai scommesso che la sinistra avesse avuto le possibilità di tener fronte all'opposizione (ex opposizione direi), ma il forte grado di astensionismo che si è prodotto sulla gente filo-sinistroide non ha portato ad alcuna soluzione sulla sfiducia dei rappresentanti del partito di appartenenza. Conosco il mio seggio e da scrutatore pluriannuale in questo, posso dire che so chi ha votato e per cosa, anche perchè il mio è un seggio a tiratura limitata diciamo. Molti hanno rifiutato le schede senato-camera come forma di sfiducia contro i capolisti, ma con che soluzione?!? Di questo me ne sono accorto io, che conosco i vari elettori del seggio, ma crediamo veramente che qualcuno più in alto se ne renda o ne tenga conto?!? Non illudiamoci, l'unica persona che se ne è accorta e che non ringrazierà voi, ma che comunque godràa di questo fattore, è stato il tanto odiato Berlusconi. Attenzione, dico odiato non perchè io non lo possa sopportare (cosa comunque vera e di cui non mi tiro indietro nel confermare), ma perchè se si va in giro a chiedere se qualcuno lo abbia votato, tutti diranno NO. A questo punto sono arrivato a 2 conclusioni: noi italiani siamo un popolo di imbecilli, perchè facciamo cose di cui ci vergognamo un secondo dopo; noi italiani siamo un popolo di coglioni, perchè non sappiamo distinguere cosa e come potrebbe aiutarci per uscire da questa farsa politica unidirezionale. Dal mio punto di vista so che i prossimi anni saranno una distruzione per il nostro paese (come comunque sono stati i precedenti, chi dice il contrario), ma dal mio punto di vista iberico, posso solamente dire che l'Italia stà affondando e che presto o (purtroppo così sarà) tardi, tutti ne pagheremo le conseguenze. Che ognuno di noi si goda il proprio risultato e sia fiero delle proprie azioni, io, come cittadino del mondo, mi ritengo abbastanza indignato. Questo è quello che ci meritiamo. Per riprendere una frase storica: "gli italiani sono un popolo di coglioni!".martedì 15 aprile 2008
Crisi da astinenza
Oggi so che mi farò molti nemici e che alcuni dei miei conoscenti rimarranno un pò scottati dalle mie parole, ma essendo questo il mio blog, ho la possibilità, visto che siamo ancora in un paese per le libere espressioni (almeno per un paio di giorni ancora), di postare quello che ritengo opportuno. In fondo lo scopo di queste pagine è di comunicare e di far sentire il mio pensiero anche se in realtà mi trovo lontano da casa. Tuttavia non sono finiti gli scrutini, o almeno non completamente, visto che quest'anno il comune ha deciso che per rendere la cosa più divertente, i vari partecipanti ai seggi elettorali debbano perdere un giorno in più, e logicamente senza avvisare del fatto che OBBLIGATORIAMENTE i seggi andranno riaperti martedi alle 14:00. Nonostante ciò, il mio senso di amarezza è dovuto soprattutto a come sono andate le elezioni (parlo delle politiche). Non avrei mai scommesso che la sinistra avesse avuto le possibilità di tener fronte all'opposizione (ex opposizione direi), ma il forte grado di astensionismo che si è prodotto sulla gente filo-sinistroide non ha portato ad alcuna soluzione sulla sfiducia dei rappresentanti del partito di appartenenza. Conosco il mio seggio e da scrutatore pluriannuale in questo, posso dire che so chi ha votato e per cosa, anche perchè il mio è un seggio a tiratura limitata diciamo. Molti hanno rifiutato le schede senato-camera come forma di sfiducia contro i capolisti, ma con che soluzione?!? Di questo me ne sono accorto io, che conosco i vari elettori del seggio, ma crediamo veramente che qualcuno più in alto se ne renda o ne tenga conto?!? Non illudiamoci, l'unica persona che se ne è accorta e che non ringrazierà voi, ma che comunque godràa di questo fattore, è stato il tanto odiato Berlusconi. Attenzione, dico odiato non perchè io non lo possa sopportare (cosa comunque vera e di cui non mi tiro indietro nel confermare), ma perchè se si va in giro a chiedere se qualcuno lo abbia votato, tutti diranno NO. A questo punto sono arrivato a 2 conclusioni: noi italiani siamo un popolo di imbecilli, perchè facciamo cose di cui ci vergognamo un secondo dopo; noi italiani siamo un popolo di coglioni, perchè non sappiamo distinguere cosa e come potrebbe aiutarci per uscire da questa farsa politica unidirezionale. Dal mio punto di vista so che i prossimi anni saranno una distruzione per il nostro paese (come comunque sono stati i precedenti, chi dice il contrario), ma dal mio punto di vista iberico, posso solamente dire che l'Italia stà affondando e che presto o (purtroppo così sarà) tardi, tutti ne pagheremo le conseguenze. Che ognuno di noi si goda il proprio risultato e sia fiero delle proprie azioni, io, come cittadino del mondo, mi ritengo abbastanza indignato. Questo è quello che ci meritiamo. Per riprendere una frase storica: "gli italiani sono un popolo di coglioni!".
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