Da quando sono entrato in EPTISA, da sempre mi era stato detto che nessuno fosse mai stato licenziato, salvo due casi eccezionali di cui anche agli alti ranghi evitano di parlare. Bene, oggi, dopo essermi giunto una anticipazone dal nuovo capo, alle 18:00 ho scoperto che il nuovo tecnico-installatore è stato buttato fuori a calci. Motivo: nell'intento di provare il funzionamento dell'impianto idraulico in una scuola in costruzione, il povero sempliciotto ha pensato bene di spogliarsi e di darsi una rinfrescata rapida rapida. Logicamente, per quanto veloce potesse essere, il cliente che ha contrattato i servizi della mia società se ne è accorto e ha logicamente esposto il proprio disappunto. La lettera di licenziatura ha effetto immediato e irreversibile. Se penso che questo ragazzo all'inizio era stato preso per togliermi un pò di lavoro e per questo avevo già iniziato a formarlo un pò, la cosa mi colpisce ancora di più. Morale della favola: mai dedicare anima e corpo al proprio lavoro, ci si rimette solo....se proprio non vogliamo dire che il tizio ha fatto una cazzata immane, danneggiando l'immagine della società e la sua, visto che ora la voce correrà veloce. Beata innocenza!mercoledì 13 febbraio 2008
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Da quando sono entrato in EPTISA, da sempre mi era stato detto che nessuno fosse mai stato licenziato, salvo due casi eccezionali di cui anche agli alti ranghi evitano di parlare. Bene, oggi, dopo essermi giunto una anticipazone dal nuovo capo, alle 18:00 ho scoperto che il nuovo tecnico-installatore è stato buttato fuori a calci. Motivo: nell'intento di provare il funzionamento dell'impianto idraulico in una scuola in costruzione, il povero sempliciotto ha pensato bene di spogliarsi e di darsi una rinfrescata rapida rapida. Logicamente, per quanto veloce potesse essere, il cliente che ha contrattato i servizi della mia società se ne è accorto e ha logicamente esposto il proprio disappunto. La lettera di licenziatura ha effetto immediato e irreversibile. Se penso che questo ragazzo all'inizio era stato preso per togliermi un pò di lavoro e per questo avevo già iniziato a formarlo un pò, la cosa mi colpisce ancora di più. Morale della favola: mai dedicare anima e corpo al proprio lavoro, ci si rimette solo....se proprio non vogliamo dire che il tizio ha fatto una cazzata immane, danneggiando l'immagine della società e la sua, visto che ora la voce correrà veloce. Beata innocenza!
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1 commento:
Logicamente il tizio era pure in prova...non si sono potute trovare scappatoie per evitare il grande ADDIO, CARO.
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