
Come ogni mese, mi faccio carico di preparare e portare una torta al lavoro per festeggiare il mio mesiversario d'inglobamento nell'azienda. Le ricette sono un pò personalizzate e a volte non riesco a controllare la potenza del forno 30enario della casa (come si può vedere dalla foto). Comunque finora non ho mai riportato nulla a casa...a volte temo anche per il vassoio di plastica che uso per il trasporto. Sarà perchè all'estero la cucina italiana spopola, come anche la moda, il calcio, le auto e le moto, etc etc...., ma qui fanno sempre onore a quello che cucino (almeno sta soddisfazione te la danno). Una volta a casa non so se si prendono una citrata o un digestivo, però fino al primo caso di intossicazione (e allo scadere del primo anno) proseguirò nei miei esperimenti. Per la cronaca quella di oggi era una succulenta torta di mele "casera" che, al contrario di quanto sembri, non sapeva di bruciato e che aveva un discreto sapore. Vedremo se quando torno a Roma con i colleghi riuscirò nell'intento di trascinare tutti alla famigerata prova della "mattonella" (qui tradotta "el ladrillo"). Secondo me qualcuno
resterà offeso.
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