Oggi, standomene a casa a guardare la televisione con un gran mal di testa mi sono detto: "se fossi a Roma sicuro che potrei rilassarmi vedendo un film cult della commedia all'italiana" e d'improvviso mi è balzata agli occhi la sua immagine. Oggi decido di rendere omaggio a uno tra i più grandi attori vissuti del cinema italiano (anche se ad alcuni occhi non è mai apparso tale). Perchè lui? Forse perchè la sua carriera cinematografica è inizata nel 1976...anno in cui sono nato io...e forse le coincidenze non si fermano qui. Chi di noi nella vita, almeno una volta, non si è sentito Bombolo?!?L'antagonista italiano di Willy il coyote, il sex simbol delle liceali anni '80, l'erede di Totò e della commedia cinematografica.Personaggio-mito scomparso in silenzio e difficilmente dimenticabile, Franco Lechner, che a 30 anni di distnaza riesce ancora a strappare sorrisi e risate ai suoi fans plurigenerazionali.
La sua faccia grassoccia e assurda, con due occhi azzurri, bocca perennemente piegata in una smorfia goffa, da vero teatro classico, costituisco di per sé una sicura fonte di comicità. E' più l'improbabilità a rendere Bombolo esilarante, che non la sua tipicità; ..... Bombolo è sempre quello che non dovrebbe entrarci niente, quello coinvolto suo malgrado, e la singolarità del suo aspetto non fa che evidenziare questo fatto. E del resto i ruoli da lui interrpretati ne fanno sempre un amabile tonto un po' (un po'...) grossolano, che perde il senso di quello che sta facendo per smarrirsi in situazioni che prevedibilmente sfociano in gag. ..... Pur nella sua apparentemente minore figura di "scemo" Bombolo è una potente incarnazione delle piccole patologie nazionali: vittimismo, cilatroneria, sessuomania, ma anche un liberatorio quanto becero turpiloquio: i vaffanculo e i "me cojoni" di Bombolo sono tra i più intensi e trascinati dell'intero genere. Nella sua brutale evidenza, il personaggio costituisce dunque una sorta di grado zero dell'arte comica, un ritorno alle origini, una scorreggia in faccia all'accademia. (Tratto da http://www.bombolo.net)